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Due righe su: Bonavigo-Tregnago 3-3

Partita per cuori forti quella alla quale hanno assistito gli spettatori all’Orvile Venturato di Bonavigo tra la formazione locale ed il Tregnago di mister Andrea Merzari. Neanche Dario Argento avrebbe saputo tessere una trama così imprevedibile e ricca di colpi di scena con un rocambolesco appunto tre a tre finale. Tutto bello? No, tutto discutibile. A partire dalla poca sportività vista in campo soprattutto nei confronti della giovane arbitro Arianna Bertocchi che, può anche aver commesso qualche errore di valutazione ma non tale da giustificare l’atteggiamento dei tesserati di ambo le parti.

L’ingresso in campo delle squadre.

Alla fine non par vero al Tregnago di essere riuscito a pareggiare in extremis in inferiorità numerica per oltre un tempo di gioco. Non pare vero neppure al Bonavigo aver gettato al vento una vittoria che sembrava ormai acquisita a pochi minuti dal termine. Lascio senza commento ciò che è accaduto sugli spalti nel finale di gara. Non ero lì e quindi posso solo prendere le distanze da quanto di poco sportivo accaduto. Veniamo ora alla cronaca della gara. I ragazzi di mister Marco Bonfante (rientrerà domenica prossima mister Nicola Manara reduce da una lunga squalifica) partono meglio per quanto riguarda le trame di gioco ma con il passare dei minuti spariscono letteralmente dal campo dando coraggio al Tregnago che non si fa pregare e passa in vantaggio al 20’ con Davide Colombari il cui tiro dal limite trova il pertugio giusto passando tra una selva di gambe.

Bonavigo, l’11 iniziale.

Il Bonavigo non reagisce anzi, ed il Tregnago manca ripetutamente il raddoppio. Al 25’ Pinelli porta palla poi apre per Baldassarre che crossa al centro per il tentativo di Rizzin con palla che attraversa lo specchio e termina fuori sul palo lungo. Al 30’ Rizzin si presenta solo seppur defilato davanti a Passilongo bravo nella circostanza ad intuire e salvare la propria porta dalla nuova capitolazione.

Tregnago l’11 iniziale.

Bisogna attendere il 37’ per vedere la prima conclusione in porta del Bonavigo. Tamburini lancia su Franceschetti che appena in area lascia partire un bolide che esce a fil di traversa. Al 43’ l’inaspettato pareggio dei locali. Tamburini calcia una punizione dalla linea laterale dell’area con palla indirizzata sul primo palo che, complice il velo di Malagnini, inganna De Aguilar. Un altro colpo di scena è in agguato. Pace in acrobazia entra scomposto su Magro e l’arbitro lo espelle tra le proteste del Tregnago che dopo il vantaggio si trova con il pareggio subito a dover affrontare gli avversari in inferiorità numerica per tutta la ripresa. Mister Merzari toglie la punta Colombari e rafforza il centrocampo con Nicholas Tagliapietra. Poco dopo il fratello David subentra in attacco a Daniel Rizzin. Per oltre venti minuti solo caos fallacci e proteste sono protagonisti in campo. La superiorità numerica viene sfruttata dal Bonavigo appena le squadre si allungano per la fatica. Al 27’ Scarmato crossa alla perfezione sul secondo palo dove Solaymane Amine con una staffilata al volo realizza un gol spettacolare. Neanche il tempo per riordinare le idee per il Tregnago che incassa la terza rete poco dopo quando Valle, sugli sviluppi di un corner, in mischia infila nuovamente De Aguilar.

Francesco Valle, Solyame Amine e Nicola Tamburini (Bonavigo).

La gara sembra ormai in discesa per Francesco Magro e compagni ma “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” diceva un certo Trapattoni ed ecco che i gialloblù accorciano le distanze. Un lancio in verticale favorisce lo scatto di David Tagliapietra apparso almeno di un metro in fuorigioco non rilevato dall’arbitro. L’attaccante attende l’uscita del portiere e poi con altruismo passa al compagno libero Enrico Bressan appena entrato che appoggia la palla in rete tra le proteste dei locali. Mister Merzari inserisce anche Jacopo Dal Forno mentre dalla parte opposta si fa male Giovanni D’Ambrosio che nell’impeto della corsa finisce fuori campo a ridosso della panchina. Passano alcuni minuti per soccorre il giocatore e quindi mister Merzari è costretto a sostituirlo con Nicolò Pasetto l’arbitro concede cinque minuti di recupero ed il Tregnago tenta il tutto per tutto. Proprio Pasetto dalla linea laterale dell’area mette la palla sui piedi di David Tagliapietra che tenta lo slalom tra gli avversari. Gli va più che bene perché la palla filtra nei pressi di Jacopo Dal Forno al quale non par vero di dover solo appoggiarla in rete. Vi lascio immaginare la gioia tregnaghese e lo sconforto bonavighese con conseguente scompiglio anche sugli spalti.

Davide Colombari, Jacopo Dal Forno ed Enrico Bressan protagonisti dell’insperato pareggio tregnaghese.

Bonavigo 1961-Tregnago 1931 3-3

Bonavigo: Passilongo, Franceschetti, Scarmato, Menini (1’st Amine), Verjoni, Rexhepi, Valle (35’st Carreri), Magro, Guerra (40’st Zuin), Tamburini, Malagnini (25’st Rogano). All. Bonfante.

Tregnago: De Aguilar, Michele Dal Forno, D’Ambrosio (47’st Pasetto), Baldassarre (32’st Bressan), Pace, Rizzin (10’st David Tagliapietra), Pinelli (38’st Jacopo Dal Forno), Colombari (5’st Nicholas Tagliapietra). All. Merzari.

Arbitro: Arianna Bertocchi di Verona.

Reti: 20’pt Colombari (T), 45’pt Tamburini (B), 27’st Amine (B), 30’st Valle (B), 43’st Bressan (T), 48’st Jacopo Dal Forno (T). Note: espulso Pace al 45’pt.

 

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