L’Hellas e il Parma, accumunate dagli stessi colori, si accontentano di uno 0 a 0 e, per gli scaligeri che hanno la peggior difesa della Serie A si tratta del secondo “clean sheet” consecutivo.
Zanetti che recupera, perlomeno in panchina Serdar e Tengestedt ma, perde, forse per diverse settimane Suslov, il suo uomo di punta, schiera, davanti a Montipò, Ghirardi, Coppola e Valentini, quindi Tchatchoua, Bernede, Duda(foto), Dawidowcz e Bradaric, poi Mosquera a far coppia con Sarr.
Pronti via e l’Hellas conquista un angolo. Palla verso il secondo palo dove c’è Mosquera che di testa centra in pieno la traversa. Passano dieci minuti ed è il Parma a rendersi pericoloso con Almqvist che, dal limite dell’area calcia, molto forte, la palla esce, a fil di palo, alla destra del portiere. Poco dopo la mezzora, ancora su azione d’angolo, il portiere Suzuki respinge sulla schiena di Ghirardi, la palla arriva a Sarr che non trova la porta.
Poco prima del quarantesimo dopo una lunga rimessa con le mani di Valeri, Almqvist sbuca davanti a Montipò che però è molto attento, poco dopo, Duda lancia Mosquera che conquista l’angolo. Nel minuto di recupero non succede nulla e le squadre vanno negli spogliatoi sul nulla di fatto. Stesse formazioni al rientro in campo, quando l’arbitro Luca Sacchi accusa dei problemi all’auricolare e il gioco rimane fermo per alcuni minuti. Poco prima del sessantesimo iniziano i cambi. Zanetti richiama Bernede e Mosquera per Kastanos e Tengestedt, accolto da un grande applauso. Passano cinque minuti e Dawidowicz è ammonito.
Immediatamente dopo Chivu cambia Almqvist e Bonny per Ondrejka e Pellegrino mentre Zanetti fa uscire Dawidowicz per Serdar, anche lui accolto da un grande applauso. A nove minuti dalla fine, escono Sarr e Bradaric per Livramento e Oyegoke mentre, fra i ducali, fuori Barnadè e Man per Estèvez e Camara. Nei cinque minuti di recupero, Chivu toglie Sohm per l’ex Djuric. All’ultimissimo istante su traversone di Serdar, Tengestdt colpisce di testa ma la palla sorvola la traversa.